tre anni tra arte, laboratorio, fisica, filosofia e officina.
un metodo che unisce pensiero, tecnica e saper fare.
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non è un percorso standard.
è per chi vuole essere tra i primi a costruire un nuovo mestiere.
l’architetto disegna lo spazio.
il lighting designer interviene dopo.
ma la luce non è un accessorio.
è parte dell’architettura.
il lavoro di marionanni ha dimostrato che l’illuminazione può esaltare, completare e trasformare lo spazio solo quando nasce insieme al progetto.
per questo la multidisciplinarità non è un’opzione.
è una necessità.
la luce non completa l’architettura.
un progettista capace di:
la luce non viene applicata.
viene progettata insieme allo spazio
le discipline includono filosofia, storia dell’arte, fisica della luce, fotografia, laboratorio tecnico, metaluce, rappresentazione digitale, intelligenza artificiale e progetto universale.
qui la teoria non è separata dalla pratica.
si impara con la mente e con le mani.
studierai tra:
non un campus anonimo
spazi storici e contemporanei si uniscono in una nuova bottega rinascimentale
qui la luce si osserva.
si studia.
si costruisce.
alla marionannischolé la teoria si unisce alla pratica.
si studia filosofia, storia, fisica,
ma si entra anche in laboratorio per imparare a lavorare con:
perché il progetto non è completo finché non passa attraverso le mani.
“la cultura non si compra, si scambia, si tramanda.” marionanni
la scuola nasce dal pensiero di marionanni, artista, poeta, scrittore della luce.
fondatore di Viabizzuno e vincitore del compasso d’oro 2024.
da oltre cinquant’anni integra luce e architettura
trasformando spazi e architetture in tutto il mondo.
oggi questa esperienza diventa sapere che si tramanda,
per una nuova generazione.

la formazione unisce filosofia, arte, storia, scienza, fisica, nuove tecnologie e saper fare con le mani. il progettista viene formato come progettistauniversale, capace di tenere insieme pensiero, esperienza, tecnica ed etica.
dal primo giorno il lavoro in laboratorio è parte integrante del percorso. si impara a tagliare, modellare, assemblare e cablare, entrando in relazione diretta con i materiali. il progetto prende forma attraverso il fare, perché costruire è una parte essenziale del pensare progettuale.
la scuola nasce dalla rete di relazioni costruita nel tempo attorno al lavoro e al pensiero di marionanni, che unisce progettisti, architetti, artisti e studiosi provenienti da contesti internazionali. questa rete rappresenta per gli studenti un contesto reale di confronto e di opportunità professionali. al termine del percorso, l’inserimento nel mondo del lavoro avviene attraverso tirocini extracurriculari, assegnati in base al merito e alle inclinazioni professionali di ciascuno studente e di ciascuna studentessa.
3 anni
full time in presenza
numero chiuso, 25 studenti
italiano e inglese
borse di studio totali e parziali